La Cipolla di Cannara - CANNARA IN RETE

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Come si coltiva la cipolla a Cannara (Perugia)



La semina

Si pianta il seme a febbraio, dopo aver concimato e preparato il terreno la cui aratura è stata effettuata in agosto. Si distribuisce a file con la seminatrice: un chilo di semente copre circa 1000 mq. di superficie destinata alla coltura. Quando le pianticelle raggiungono un'altezza di 5 -10 cm., si procede alla sarchiatura e all'estirpazione delle erbe infestanti; il lavoro avviene a mano o con una piccola zappa, e va ripetuto almeno tre volte. Al presentarsi della bella stagione, in mancanza di piogge, occorre procedere a irrigazioni sempre più frequenti e, con l'avvicinarsi dell'estate, da una a due volte la settimana.
Il raccolto
Si dà inizio al raccolto ai primi di luglio, e si va avanti per tutto il mese. A Cannara le cipolle vengono tolte dal terreno a mano, ad una ad una, il che garantisce il massimo rispetto per il bulbo, che si conserverà più a lungo. Si formano tanti mazzi, li si lega con spago o giunco, quindi li si distende sulle stoppia o su terreno asciutto, evitando l'esposizione delle cipolle direttamente al sole: basterà aver cura di sistemarle in modo che i raggi colpiscano le sole foglie (per solo 15 giorni). Ma si possono essiccare anche all'ombra (magazzini e soffitte). Questa fase è molto importante perché, se non viene effettuata a dovere, c'è il rischio che la cipolla risulti amara al momento del consumo.

La preparazione
Dopo l'essiccazione, si procede alla pulitura delle radici e delle squame, le cipolle destinate all'intrecciatura conserveranno il loro stelo, le altre no. Queste ultime vengono sistemate in contenitori di legno (cassette) oppure in appositi sacchetti. Per intrecciare occorre la scarsa o scarsone, pianta acquatica dei nostri fossi che, tagliata,si lascia al sole affinché si asciughi, mentre occorre bagnarla prima dell'uso in modo da prestarsi all'operazione; si possono formare trecce dal peso variabile, fino a 4 kg, e treccine de 3 -4 etti (utilizzando i bulbi più piccoli).

I mercati
La vendita si effettua specialmente nei mercati settimanali della Regione o durante le fiere. Tra queste ultime, le più importanti sono:
14 settembre: fiera della Quintana a Foligno
8-9 settembre; fiera della Madonna di Loreto a Spoleto
5 ottobre: fiera di S. Francesco ad Assisi
31 ottobre: fiera dei Morti a S. Maria degli Angeli
1-6 novembre: fiera dei Morti a Perugia
25 gennaio: fiera di S. Feliciano a Foligno.

Ma c'è chi si spinge ancora molto più lontano, come a Norcia, dove le fiere in cui si vende bene la cipolla si tengono il 16 agosto, ed il 3 novembre.
P.S
.La Festa annuale della cipolla di Cannara si svolge solitamente durante le prime due settimane di settembre durante la quale vengono allestiti stands gastronomici
con una enorme affluenza di visitatori da ogni parte d'Italia .

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